<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Documenti on Instrumenta</title><link>https://mantamburini.codeberg.page/tags/documenti/</link><description>Recent content in Documenti on Instrumenta</description><generator>Hugo</generator><language>it-IT</language><lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 09:39:47 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://mantamburini.codeberg.page/tags/documenti/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Come Si Scrive Un Processo</title><link>https://mantamburini.codeberg.page/processi/come-si-scrive-un-processo/</link><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:39:47 +0200</pubDate><guid>https://mantamburini.codeberg.page/processi/come-si-scrive-un-processo/</guid><description>&lt;h1 id="come-si-scrive-un-processo"&gt;Come si scrive un processo&lt;/h1&gt;&#10;&lt;p&gt;&lt;img src="https://images.unsplash.com/photo-1562654501-a0ccc0fc3fb1?q=80&amp;amp;w=1932&amp;amp;auto=format&amp;amp;fit=crop&amp;amp;ixlib=rb-4.1.0&amp;amp;ixid=NHwxMjA3fDA%3D" alt="Document"&gt;&lt;/p&gt;&#10;&lt;blockquote&gt;&#10;&lt;p&gt;Photo by &lt;a href="https://unsplash.com/it/@golfarisa?utm_source=mantamburini.codeberg.page&amp;amp;utm_medium=referral"&gt;Arisa Chattasa&lt;/a&gt; on &lt;a href="https://unsplash.com/?utm_source=https://mantamburini.codeberg.page&amp;amp;utm_medium=referral"&gt;Unsplash&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#10;&lt;/blockquote&gt;&#10;&lt;p&gt;Il titolo di un articolo del genere è molto pretenzioso. Tuttavia è davvero molto difficile trovare un processo scritto bene. Dove &amp;ldquo;bene&amp;rdquo; significa comprensibile, attuabile, replicabile e manutenibile. Sono tutte caratteristiche che fanno di un documento uno strumento e non un archivio.&lt;/p&gt;&#10;&lt;h2 id="caratteristiche-di-un-documento-di-processo"&gt;Caratteristiche di un documento di processo&lt;/h2&gt;&#10;&lt;p&gt;La prima cosa da tenere particolarmente presente è che un documento deve poter essere laico rispetto allo strumento. Significa che non è aprendo un &lt;em&gt;WordProcessor&lt;/em&gt; che si inizia a scrivere un documento. Partire da un template è sicuramente utile, ma deve poter essere scritto ovunque. Più avanti parleremo del flusso di pubblicazione, che è un altro tema, ma per il momento è sufficiente dirci che potremmo anche partire da un comunissimo editor di testo. Vale anche per una presentazione o qualsiasi altro grafico, il concetto è sempre lo stesso: il documento deve poter essere slegato dallo strumento, diversamente avremo un vincolo forte sulla distribuibilità delle informazioni (pensiamo ad un contesto dove gli utenti hanno o non hanno una determinata suite per ufficio, oppure altri che vedono il documento da un software documentale, etc. &amp;hellip; ).&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>